3 agosto 2010

GOOD MOURNING

Una strana passione,un passatempo bizzarro od una silente forma di necrofilia ?? quella di Mijo Tkalcec,un panettiere in pensione di 69 anni,del villaggio di Peteranec vicino a Koprivnica in Croazia.

Intervistato dichiarò:“fin dall'età di quattro anni sono stato affascinato dal mistero dei funerali ,su come le persone davano l'addio alla loro morti e camminavo anche per chilometri pur di assistervi,solo una malattia avrebbe potuto impedirmi di andare ad un funerale”.

Lo strano record,dura da circa 60 anni,non per lavoro ma come appassionato spettatore che tra corone,incensi ed estreme unzioni,avrà assistito ad oltre 2000 funerali,una media di oltre 30 funerali all’anno.Insomma,quasi tutte le settimane ha assistito al funerale di uno sconosciuto.

Negli ultimi quattro anni,ha partecipato a circa 286 funerali,tra cui quello di sua moglie,morta l'anno scorso."Le persone che mi conoscono trovano questa mia passione per i funerali abbastanza strana,ma a poco a poco ci hanno fatto l'abitudine,per quanto ne so penso che sia un record mondiale."

Ciò che più gli interessa nei funerali è come le persone danno l'addio alla loro morti,le loro emozioni e stati d'animo. Non gli piace vedere la gente con quell'aria annoiata o masticare le gomme durante le cerimonie.Egli,è anche soddisfatto quando i sacerdoti tengono discorsi su cose che non hanno nulla a che fare con il funerale o con il defunto.

Insomma,la classica persona che quando la si vede o la si incrocia per strada è meglio evitare associandovi la formula del caro Totò:"occhio malocchio,corno bicorno,aglio,fravaglio,fattura che non quaglio",accompagnata dai soliti e noti grattamenti,non si sa mai...


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