9 luglio 2010

WEEKEND CON IL MORTO 2

Dopo i precedenti post: WEEKEND CON IL MORTO 1 e UN VOLO INDIMENTICABILE,sempre con un po' di senso dell'umorismo ecco un'altra simile,triste e grottesca storia...

Due donne,madre e figlia furono arrestate all'aeroporto John Lennon di Liverpool,con l'accusa di aver tentato di rimpatriare o contrabbandare il 3 aprile 2010 il corpo dell'anziano parente su un volo da Liverpool a Berlino,nel tentativo di evitare i costi di circa $7.600 di spese di rimpatrio del suo corpo,vennero poi rilasciate su cauzione che fu prorogata fino al 12 luglio per ulteriori indagini sulla macabra vicenda.

Nascosto nella sua sedia a rotelle e avvolto in un grande cappotto,calzando anche un paio di grossi occhiali da sole,i viaggiatori avrebbero sicuramente pensato che l'anziano 91enne stesse facendo un pisolino mentre aspettava il suo volo,così pensavano.

Ma qualcosa non andò per il verso giusto......

Il dipendente dell'aeroporto Millea Andrew,disse che la famiglia aveva prenotato l'assistenza per il signor Jarant,un ex pilota di linea:"quando la famiglia e i tre nipoti arrivarono con un taxi-minibus da Liverpool al John Lennon Airport,la signora anziana mi disse che necessitava di assistenza per l'anziano marito che era seduto sul sedile anteriore,aggiungendo che era malfermo sulle gambe e anche molto assonnato,così avrei dovuto alzarlo dal taxi e sistemarlo sulla sedia a rotelle".

"Ho sentito subito che c'era qualcosa che non andava,ma ho fatto del mio meglio per aiutarli sollevando con attenzione l'uomo dal suo posto.Con mio orrore la sua testa si piegò di traverso contro il mio viso:” era bianco come un lenzuolo e gelato".Ho capito subito che l'uomo era morto,ma mi rassicurarono che "dormiva sempre così".

Le due donne,convinsero anche il tassista che lo aveva trasportato per 45 minuti in auto da Oldham nel Greater Manchester,dando le stesse assicurazioni che il signor Jarant stava dormendo,era avvolto in una coperta e aveva gli occhiali da sole mentre lo sospingevano su di una sedia a rotelle dal loro cancello di casa al taxi.

Nel frattempo che la famiglia si avviava allo check-in,l'esterafatto dipendente areoportuale notificò la cosa al personale della sicurezza,che intervenuto tentò di controllare il polso,ma i parenti cercarono di allontanarli insistendo che dormisse,alla fine insospettiti - e con grande orrore,
scoprirono che l'anziano 91enne,era morto -.

Una fonte aeroportuale disse:"Abbiamo dovuto spostare la famiglia dalla fila dei passeggeri e portare l'uomo in una stanza laterale dove il nostro personale del pronto soccorso confermò che era morto".

Le due signore,altre non erano che sua moglie Gitta Jarant di 66 anni e sua figlia Anke Anusic di 41,cittadine tedesche ma che vivono a Oldham,nel Greater Manchester,negarono affermando di non essersi rese conto che Curt Willi Jarant di 91anni era morto,insistendo nel dire che fosse morto in aeroporto:”Avevamo prenotato una sedia a rotelle e un taxi e sarà deceduto mentre stava in aeroporto,questa mattina aveva fatto anche colazione”.

L'anziano,era stato in ospedale per polmonite e soffriva del morbo di Alzheimer e non era in buona salute negli ultimi giorni,tanto che volle tornare a morire in Germania.

Ma un patologo che condusse un'esame post-mortem per determinare la causa e l'ora esatta della morte,stabilì che Jarant era morto per cause naturali dopo il Venerdì Santo -circa 24 ore prima del volo -.

La famiglia indignata di essere stata ingiustamente accusata,si riservò di presentare una denuncia tramite l'ambasciata tedesca in Gran Bretagna.







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