27 luglio 2010

UN SALUTO DALL'ALDILA'

C'era una volta un'anziana disabile di nome Elva,che viveva da sola nella sua casa,poco fuori del paese.Una notte,ci fu una terribile tempesta che infuriò per parecchi giorni,quella sera come al solito si coricò e nel mentre che stava ormai per addormentarsi,fu svegliata dallo squillo del telefono:"Hello?" "Ciao!" qualcuno le disse nel ricevitore e rapidamente riattaccò.

La notte successiva mentre era a letto,accadde la stessa cosa,il telefono squillò e ancora una volta dall'altra parte qualcuno le disse "Hello?",ma prima di riattaccare giurò di aver sentito nuovamente un lieve,"Ciao?" e poi silenzio assoluto.

Con la terza notte,lei si era ormai stancata di queste chiamate che sicuramente credeva di qualche burlone,la mattina successiva chiamò la compagnia telefonica per vedere cosa non andava con la sua linea.


Le risposero che avrebbero controllato il più presto possibile,ma molte linee erano disturbate a causa della forte tempesta di qualche notte prima.Quella notte,ancora una volta squillò il telefono ..."Hello?" "Ciao!" disse qualcuno al ricevitore,ed inaspettatamente,dopo un po' di silenzio aggiunse "Ciao moglie,sei tu?".

Scioccata,riagganciò subito e staccò il telefono,quella notte non riuscì a dormire.

La mattina seguente,uscì dalla sua casa e notò in lontananza alcuni operai che lavoravano sui pali della linea telefonica :"Sono contenta che finalmente siete arrivati!Durante queste notti ho ricevuto i peggiori scherzi al telefono!"disse loro.I due uomini si guardarono in faccia con stupore,e uno di loro dall'alto del palo si voltò verso la donna dicendo:"Ma è impossibile! Questa linea è stata tagliata fuori dalla tempesta delle notti scorse,propio lungo la strada del cimitero sono caduti degli alberi.Solo ora abbiamo iniziato a sistemare un nuovo cavo per lei ...."

Si lamentò che non poteva essere vero,perché aveva ricevuto una telefonata ogni notte.Gli uomini perplessi dall'alto dei pali la videro mentre si allontanava,decisa ad andare a controllare.

Lentamente appoggiandosi al suo bastone,passo dopo passo seguì la linea telefonica per vedere esattamente dove andava,dopo aver imboccato diversi sentieri sterrati attraverso la campagna,arrivò sulla stradina bianca che porta al cimitero,vide dall'esterno i pali ed alcuni grossi rami di alberi spezzati in bilico sul muro di cinta laterale,entrò all'interno e preseguì lungo il viottolo del cimitero,quando ad un certo punto si fermò e quasi svenne per ciò che vide.

Il cavo della linea telefonica abbattuta,giaceva aggrovigliato con i rami proprio sopra la lapide della tomba del defunto marito! Avrebbe potuto davvero essere lui che cercava di contattarla? D'allora,attese trepidante per molte notti che squillasse nuovamente il telefono,lo desiderava,ma ciò non avvenne più...

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