17 maggio 2010

NON C'E' FINE ALLA FOLLIA ?

Non è anche se potrebbe sembrare,una trama del grande maestro del brivido Alfred Hitchcock,tuttavia alcuni punti di questa strana e triste vicenda mi riportano a qualche suo film come“Il delitto perfetto” o “Io ti salverò”.

Molly Daniels 22 anni,una giovane sposa e mamma di due bambini,passò settimane su settimane a navigare su Internet,documentandosi su come
mettere in atto la più bizzarra e macabra trama di inganni.Dal web imparò molto,
come bruciare un corpo umano tanto da renderlo irriconoscibile,
imparò anche qualche trucco per un'incendio doloso e su come ingannare gli investigatori,affinò meticolosamente le sue ricerche anche su come creare una nuova identità.

La trama iniziò a prendere forma nella piccola cittadina di Georgetown nel Texas,dopo che suo marito Clayton Daniels di 24 anni,si dichiarò colpevole di violenza sessuale su una ragazza di 14 anni,
i 10 anni di condanna vennero sospesi temporaneamente per 30 giorni,restando in libertà vigilata.

Quella notte del 18 giugno 2003,tre giorni prima di entrare in carcere per iniziare a scontare la pena,
Molly
e suo marito uscìrono di casa sapendo esattamente dove andare e cosa fare.In un cimitero a pochi chilometri di distanza dalla loro casa,dissotterrarono il cadavere di una donna di 81 anni Charlotte Davis di Burnet che era morta da sei mesi,non avendo parenti fu sepolta in una zona riservata alle persone come lei povere che non potevano permettersi un posto per la tumulazione,quindi nessuno un domani si sarebbe accorto del cadavere scomparso.

L'avrebbero poi vestita con le scarpe da tennis del marito,jeans,maglietta ed un berretto da baseball Harley-Davidson,sistemarono il corpo al volante della loro Chevrolet verde,spingendola giù in un dirupo lungo una strada di campagna vicino a Georgetown,dando poi fuoco al tutto.

La polizia in seguito trovò la Chevrolet bruciata,il cadavere dietro il volante era irriconoscibile,la testa e gli arti completamente bruciati,anche la lamiera e le parti metalliche interne si erano sciolte dal calore.

Molly disse ad amici e parenti che il marito era morto.I suoi colleghi di lavoro raccolsero con una colletta circa $ 1.000 per aiutarla,chiusero anche la piccola azienda partecipando in massa al funerale,dove oltre 100 persone in lutto firmarono il registro degli ospiti,mentre i vicini di casa decisero di aiutarla nella cura dei suoi due bambini di quattro ed un'anno.

Un paio di settimane più tardi Daniels 'ritornò dai morti,ma sotto mentite spoglie.Dopo essersi fatto crescere due paia di baffi e tinto i capelli di nero ed indossando un cappellino da baseball calcato sul viso,Molly presentò ai suoi due figli "Jake Gregg " come il suo nuovo ragazzo che somigliava così tanto allo scomparso papà,per la maggior parte del tempo tutta la famiglia rimase sempre all'interno della loro casa,uscendo poco o niente.

Gli investigatori ebbero molti dubbi e sospetti fin dall'inizio,innanzitutto sulla scena dell'incidente non furono rilevati segni di sbandamenti o riferimenti particolari di un'incidente ad alta velocità.Accertarono poi che le fiamme stranamente si sprigionarono dal sedile del conducente e non dal serbatoio del carburante o da altri posti,ovvio,inoltre l'incendio era stato innescato usando carbone liquido e non la benzina,campioni di DNA furono prelevati dal corpo carbonizzato e dalla madre di suo marito:"il corpo carbonizzato non era di Daniels' ".

In questo sordido e macabro complotto per falsificare la morte del marito,Molly aveva scelto il cadavere e messo in scena un'incidente d'auto rendendo impossibile qualsiasi riconoscimento,al solo fine d'incassare una polizza sulla vita di $ 110.000,e nasconderlo così per sempre alle ricerche della polizia.

Dall'analisi dei dati sul computer che aveva utilizzato per navigare sul Web,si accertò che gli aveva creato una nuova identità,tra cui un certificato di nascita falso,carte di credito ed una nuova patente di guida del Texas con il nome di Gregg Alexander Jacob,aveva anche trovato un'elenco di chirurghi plastici in Messico.

Durante il processo,Molly insistette di essere dispiaciuta per quello che aveva fatto,non avendo considerato gli effetti delle sue azioni.Lei credeva che a suo marito che stava iniziando a scontare una condanna per reati sessuali,non gli sarebbe stato più permesso un domani di poter vivere con i suoi figli.Non fu per soldi o avidità,ma piuttosto un tentativo disperato di tenerlo fuori della prigione,"si trattava di mantenere la nostra famiglia unita e dovetti intervenire in qualche modo" raccontò in lacrime ai giurati.

La giuria prese solo due ore per emettere il verdetto e all'apertura dell' udienza presso il tribunale distrettuale della contea di Williamson,il procuratore Jane Starnes affermò:"Questo è stato un macabro ed orribile crimine".Molly che si dichiarò colpevole del reato di frode assicurativa,fu condannata al massimo della pena 20 anni,più altri 10 anni per aver cercato di ostacolare l'arresto del marito.

Mentre suo marito Daniels,ricevette una condanna a 20 anni per incendio doloso e dissacrazione di cadavere,ai quali si sommarono gli altri 10 anni della precedente condanna per molestie su minori.

Ref:http://seattletimes.nwsource.com

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