8 maggio 2010

MATRIMONIO POSTUMO

“Voglio essere in grado di dire al mondo che lei è mia moglie e nessun altro”,con queste parole Jean-Louis Ronzier di 68 anni pittore e scultore francese,tenne fede alla promessa fatta sul letto di morte alla sua compagna Martine Cazeneuve che amò per più di 20 anni, deceduta a causa di un'improvvisa malattia all'età di 52 anni nel settembre 2004,appena due mesi prima della data fissata per le nozze.

Il matrimonio postumo,fu celebrato nel mese di Luglio 2008 presso il municipio di Lamontelarié,sulle rive del lago di Raviege,nel dipartimento di Tarn,un matrimonio davvero fuori del comune che può essere autorizzato solo in casi eccezionali dalla legge francese.

Per poter coronare il suo sogno e tener fede alla promessa,dovette lottare per tre anni per superare le enormi difficoltà burocratiche,dopo due rifiuti e di due ricorsi amministrativi,l'artista riuscì finalmente ad ottenere il permesso con un decreto del Presidente della Repubblica Nicolas Sarkozy e controfirmato dal Ministro della Giustizia.

"Credo che sarebbe stata fiera di me,al mio posto avrebbe fatto la stessa cosa,le avevo promesso di sposarla e ho voluto mantenere la promessa,venti anni di vita assieme non si dimenticano",disse al quotidiano "Le Parisien" alla vigilia della cerimonia.


Sempre in Francia,anche Magali Jaskiewicz una giovane ragazza francese di 26 anni,sposò con una semplice ed austera cerimonia presso il municipio di Dommary-Baroncourt nell'est della Francia,il suo partner Jonathan George di 25 anni,deceduto un'anno fa in un incidente stradale.

I due vivevano insieme da circa sei anni e dall'unione erano nati due bambini di 3 anni e 18 mesi,avevano pianificato di sposarsi in municipio fissando la data per il 25 novembre del 2008,tanto che la sposa aveva persino comprato il vestito ,però quando si dice come possa essere la vita,il ragazzo perì tragicamente in un incidente motociclistico appena due giorni prima del matrimonio!

Chi ha detto che l'amore finisce con la morte? La giovane Magali,un'anno più tardi decise così anche lei di andare avanti con il matrimonio.

Come il caso precedente,esiste infatti una sezione speciale del codice civile francese,che consente i matrimoni postumi solo se tutte le formalità sono state completate prima che uno dei partner sia morto.Ha dimostrato quindi che lei ed il defunto convivente vivevano insieme dal 2004,condividendo anche un conto bancario e due figli.

L'art.171 del codice civile consente inoltre al Presidente della Repubblica di autorizzare il matrimonio postumo "per motivi eccezzionali",se uno dei futuri coniugi muore dopo aver dato il suo consenso e completato le formalità necessarie per le nozze.

Questa speciale legge,fu voluta da Napoleone Bonaparte,originariamente a favore dei militari in guerra e delle vedove.Secondo i funzionari del ministero dell'interno francese,una decina di questi speciali matrimoni anche se inusuali,non sono così rari come si potrebbe pensare vengono celebrati ogni anno in Francia

Vi è un solo precedente di matrimonio postumo in Francia: quello che aveva permesso ad una ragazza incinta di sposare il fidanzato,deceduto nella catastrofe della diga di Malpasset,che costò la vita a 423 persone nel dicembre del 1959.

Finché morte non ci separi? Non in questo caso.




1 commento:

Anonimo ha detto...

I motivi devono essere veramente "eccezzionali", se l'autore ha dovuto usare due zeta...

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