20 aprile 2010

LA DONNA CHE MORIVA CONTINUAMENTE

Questa è la storia della 55enne Lina Pontarelli di Rocchetta a Volturno nella provincia di Isernia,affetta dall’età di 18 anni da una rara disfunzione,che è stata salvata dai medici dell’equipe Cardiologica del dottor Emilio Musacchio dell’ospedale “San Timoteo” di Termoli;
"Iniziava tutto con un dolore di testa" - ha spiegato Lina Pontarelli - "e poi mi sentivo mancare",ed il cuore si fermava improvvisamente per una frazione di tempo che oscillava tra i 12 ed i 14 secondi,inducendola in uno stato di morte apparente.

Una patologia piuttosto rara e difficile da diagnosticare.La donna,si rivolse a diversi ospedali senza che nessuno fosse mai riuscito ad individuare le cause del suo male,anche perché il cuore esaminato a fondo in tutti i suoi aspetti,risultava sempre sano e senza alcun problema.Tutti gli accertamenti risultavano negativi,tant’è che si pensava soffrisse di disturbi di tipo neurologico e le cure andavano in quella direzione.
Negli ultimi mesi purtroppo la situazione andò peggiorando, “In questi casi – afferma il prof. Emilio Musacchio – avviene una paralisi del cuore.Si ferma il sistema cardiovascolare nonostante tutti i parametri degli esami cardiologici risultino normali.Questa patologia è impossibile da diagnosticare anche ad un dettagliato esame medico post-mortem”.

La donna da qualche giorno era ricoverata nell’U.O.C.di Cardiologia dell’ospedale San Timoteo in cura dal prof. Musacchio che la teneva sotto stretto controllo,ma nella giornata di lunedi la cinquantacinquenne ebbe un malore improvviso,tanto che a detta del personale medico ed infermieristico,sembrava morta.Venne urgentemente sottoposta ad un'intervento lampo dal prof. Musacchio che impiantò nella paziente un particolare tipo di pace-maker.Dopo questo lungo calvario,quelle crisi che la portavano ad uno stato di morte apparente nel prossimo futuro non dovrebbero più ripetersi;

(articolo a cura del giornalista di Valle del Volturno Michele Visco)
Pubblicato da red. prov. “Alto Casertano-Matesino & d”


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