21 aprile 2010

FOLLIA RELIGIOSA

Non è che tutta questa storia che vi presento sia strana - mostra solo l'ultimo grado di disperazione e di superstizione - che una donna stava attraversando per rompere una maledizione,un modo per allontanare gli spiriti maligni.Onestamente,che cosa è più peggiore? sposare cani,maiali e cavalli? o sposare 4 donne contemporaneamente?

Das Bimbala una bella ragazza indù di 30 anni seguace della religione dei vaishnav ,che vive in un remoto villaggio a circa 15 chilometri da Bhubaneshwar,capitale dello stato di Orissa in India,si innamorò di un serpente,sposandolo con una tradizionale cerimonia indù,alla presenza di 2.000 ospiti;
Gli abitanti dei villaggi erano entusiasti quando Das confessò il suo amore per il serpente,
accogliendo con favore le nozze nella convinzione che tutto ciò avrebbe portato fortuna,
organizzando una grande festa per il giorno della cerimonia tenutasi nel villaggio di Atala,lei la sposa,indossava un sari di seta mentre i sacerdoti mantra cantavano per sigillare l'unione,ma "il serpente” dopo piu' di un'ora d'attesa,proprio non ne volle sapere di uscìre dal vicino formicaio in cui viveva;

Tuttavia,la presenza del futuro sposo esitante venne assicurata da una replica in ottone del serpente.

"Anche se i serpenti non possono parlare né capire,tuttavia possono comunicare in maniera molto particolare,ogni volta che mettevo il latte vicino al formicaio in cui vive,veniva sempre fuori a bere,arrivandolo a vedere e non mi ha fatto mai del male" disse la sposa.

I parenti e la madre di Das che ha altre due figlie e due figli da maritare erano felici per la sua scelta:"Sono felice,Bimbala era malata e non avevamo soldi per curarla,poi iniziò ad offrire il latte al serpente e guarì,tanto che se ne innamorò".

I serpenti ed in particolare il cobra reale,sono venerati in India come simboli religiosi in quanto indossati dalla divinità indù Lord Shiva,il dio della distruzione.

La ragazza,potè sposare il rettile solitario,con il permesso degli anziani locali appartenenti alla setta dei vegetariani degli Vaishnav,trasferendosi in una capanna appositamente costruita dai suoi parenti vicino al formicaio dopo il matrimonio.

Comunque siano anadate le cose,se un'uomo in Sudan fù costretto da un giudice della tribù a sposare la sua capra,perchè non può una donna in India sposare un serpente fuori della sua volontà?

Quante donne possono veramente vantarsi di aver sposato qualcuno che le abbia guarite?,però Gesù disse anche:"Può un cieco guidare un cieco? Non cadranno tutt'e due in una buca?" (Luca 6:39).









Nessun commento:

Loading...