26 novembre 2009

RESURRECTION

I medici dissero che era morto ed un team era pronto ad espientare i suoi organi,quando.........

OKLAHOMA CITY. Zack Dunlap,21 anni,in stato di morte cerebrale irreversibile,l'equipe medica d'accordo con la sua famiglia decise che avrebbero proceduto all'espianto degli organi e che non avrebbe sofferto nessun danno.Ma pochi minuti prima dell'intervento come in una pellicola di serie B, Zack afferro' il braccio dell'infermiera che si suppone sia svenuta dalla paura.

Il quadro clinico era dei piu' tragici,il giovane presentava la frattura della clavicola e fratture multiple al cranio,secondo il Dr. Mercer direttore dell'unità di Traumatologia:le sue lesioni al cervello erano assolutamente catastrofiche,insensibile a qualsiasi stimolazione sensoriale;

Venne eseguito per due volte un test di conferma,una scansione del flusso cerebrale onde determinare se vi fosse ancora sangue che scorresse attraverso il cervello,i risultati non avrebbe potuto essere peggiori :"morte cerebrale".

Secondo i medici non si trovava in uno stato vegetativo permanente,no, lui era morto;

Alle 11:10 del mattino Zack Dunlap venne dichiarato morto 36 ore dopo che si era rovesciato con il suo 4x4,la raccolta degli organi sarebbe iniziata entro 12-24 ore;

La famiglia e gli amici si raccolsero presso la stanza dell'ospedale per dargli l'ultimo addio,ma non avevano idea del miracolo che si stava per compiere,Dan Coffin un suo amico,afferro' il suo piede e lo raschio' con un coltello da tasca,dal tallone fino alla punta delle dita,egli scosse il piede dalla sua mano.Possibile? era ancora vivo?
Una delle infermiere presenti nella stanza al momento,disse che era un riflesso non raro,anche da coloro che sono in morte cerebrale e certamente non indicativo di vita.


Cinque giorni dopo Zack "ritorno alla vita" aprendo gli occhi,due giorni dopo mostro' ulteriori progressi quando gli è stato tolto il ventilatore per la respirazione e ha cominciato a respirare da solo.Il 2 dicembre 2008,12 giorni dopo il suo sorprendente risveglio,ha pronunciato le sue prime parole ai genitori;

Non c'è colpa in un miracolo e mai ci sarà per noi,cosi' si espressero i medici,mentre i test possono essere fallibili,gli stessi insistettero sull'esattezza della diagnosi,e che comunque prima dell'espianto avrebbero rinnovato i test per accertare la presenza di possibili segni vitali.Mentre i giovani medici in questo caso non sono stati in grado di spiegare il ritorno in vita da un punto di vista scientifico,hanno detto che la sua giovane età ed il buon stato di salute prima dell'incidente hanno lavorato a suo favore.

Secondo il Direttore Medico Amal Moorad:Ogni volta che si hanno gravi lesioni cerebrali,lo stato mentale dal punto di vista emotivo non sara mai più lo stesso.Zack sarà molto vicino al normale,ma non al 100 per cento,e solo il tempo lo dirà.

Due mesi dopo che era stato dichiarato morto,Zack ha lasciato il reparto di riabilitazione dell'ospedale ed è tornato a casa per essere accolto come un eroe.

Chiamatelo come volete : Miracolo …...intervento Divino.... Sindrome di Lazzaro,è vivo....comunque eccovi il resuscitato

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