7 novembre 2010

NECROFILIA IN NAMIBIA

Van Hendricks di 30 anni,inserviente presso l'obitorio di Karasburgun,una cittadina situata sulla punta meridionale della Namibia,venne accusato di violazione di cadavere per aver violentato il corpo di una donna di 44 anni,che era morta in un terribile incidente stradale;

Il fatto,avvenne il 23 dicembre 2008,quando Van Hendricks fù visto dalle guardie di sicurezza entrare nella camera mortuaria e chiudersi dentro,qualche istante dopo,accorsero a causa di un forte rumore ma trovando la porta chiusa dall'interno,ed essendo stati vani i tentativi di accedere alla camera mortuaria,chiamarono la polizia.

Essendo stati vani anche i tentativi della polizia di aprire la porta,andarono a casa sua (nel frattempo era fuggito da una finestra) per ottenere le chiavi.Fù condotto quindi alla camera mortuaria,al cui interno scoprirono il corpo nudo di una donna sul pavimento,e due preservativi usati nelle vicinanze;

Van Hendricks venne arrestato immediatamente con l'accusa di "stupro di cadavere" ,la polizia ipotizzo' che nel tentativo maldestro di estrarre il corpo della defunta dalla cella-frigo,fece cadere a terra il contenitore insieme al corpo;

Ebbe poi rapporti sessuali con il cadavere,ma non fù poi in grado di sollevarlo nuovamente e reinserirlo nella cella;


La Necrofilia è quasi sconosciuta in Namibia,e secondo un esperto del Centro di assistenza legale,la necrofilia,non è un reato,nè esiste una specifica legislazione a riguardo,piuttosto è considerata come un crimine comune,senza una pena minima;


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