30 marzo 2010

E PUR SI MUOVE

Jozef Guzy,un'apicultore polacco di 76 anni di Katowice (PL),inganno' tutti,sua moglie,il dottore ed anche il becchino,esibendosi in un trucco che avrebbe reso Houdini orgoglioso di lui;

Quella mattina,crollo' privo di sensi dopo aver iniziato a lavorare tra i suoi amati alveari,dichiarato morto dopo essere stato punto da un'ape ed aver subito un sospetto attacco di cuore;

"Non c'erano segni di vita quando la moglie chiamo' l'ambulanza",secondo Jerzy Wisniewski portavoce dei Servizi Regionali di ambulanze della Regione di Katowice:"Il paziente non respirava,non aveva battito,il corpo era freddo",tutti segni caratteristici della morte.

Sua moglie Ludmila racconto':"Non potevo credere quando mi dissero che era morto ed il medico lo copri' con un telo bianco";

Tre ore più tardi Dariusz Wysłuchat (nella foto) impresario di pompe funebri,si presento' per sistemare il corpo in una bara e sua moglie Ludmilla gli chiese di togliere la catenina d'oro e l'orologio,prima di sigillare la bara;

"Qualcosa mi spinse a toccare il collo",-disse l'impresario-"ho toccato l'arteria ed improvvisamente mi resi conto che respirava non era morto dopo tutto,ho controllato di nuovo e gridai: "c'è 'un impulso!.Grazie a Dio che non ho chiuso la bara - se lo avessi fatto sarebbe stata una tragedia".

Lo stesso dottore,specialista in rianimazione che in precedenza lo aveva dichiarato morto,torno' con l'ambulanza confermando che era vivo:"tornato dai morti".

Ricoverato in ospedale,i medici perplessi lo trovarono in ottima forma concludendo che si fosse trattato di un caso di animazione sospesa,dopo alcuni giorni fu rimandato a casa;Il medico che falsamente aveva diagnosticato la morte si scuso';

All'impresario di pompe funebri suo salvatore,come consolazione regalo' un vaso di miele;


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