16 febbraio 2010

IL LUPO PERDE IL PELO,MA NON IL VIZIO

"Vulpes pilum mutat,non mores" è la frase latina da cui deriva il proverbio "il lupo perde il pelo ma non il vizio",usato nei confronti di quanti perseverano nei loro errori,anche quando sembrano aver cambiato vita o abitudini;

Ed il proverbio,sembra ben adattarsi a questo piccolo uomo dall'aspetto fragile e con le spalle curve,dai capelli bianco neve e dai penetranti occhi azzurri,che ha la modesta età di 100 anni e si chiama Theodore A.Sypnier;

Nonostante gli anni è molto sveglio e fisicamente idoneo,capace di vivere da solo e prendersi cura di se stesso,ma considerato pericoloso dalle autorità.

Nessuno della famiglia intende avere alcun contatto con lui,per sua figlia:"Mi piacerebbe vederlo morto",secondo poi il procuratore distrettuale Frank Sedita della contea di Erie in Buffalo,New York,che a suo tempo lo condanno' :"i pedofili sono vampiri,non si fermano finché non gli si conficca un palo attraverso il loro cuore e muiono",sperando dentro di se che "sarebbe morto in prigione";

Nel 2006,i funzionari del Mental Health Commission,respinsero due volte la richiesta dei giudici al confinamento permanente in una struttura pubblica,affermando che "non soffre di alterazioni mentali" per giustificarne l'internamento;

Ma il destino dell'uomo è imprevedibile e nonostante i funerei auguri,Theodore Sypnier è sopravvissuto alle previsioni del giudice e di tutti i nemici che lo volevano morto a causa delle sue perversioni;

E si perche' se non l'avete ancora capito,nonno Theodore,il 'nonno' di quartiere,la baby-sitter dei loro figli a titolo gratuito,adorato da adulti e bambini,era ed è un pedofilo-predatore sessuale,al suo attivo una carriera di 60 anni di terrore e di perversioni,che raggiunse l'apice nel 1987;

Sua figlia oggi 57enne,fu' la prima vittima e ricorda la sua infanzia da incubo,assistendo alle violenze su altri bambini;L’ultima condanna risale ormai a 10 anni fa,quando fu giudicato colpevole di molestie sessuali e sadomia ai danni di due ragazzine di 4 e 7 anni,di Tonawanda,New York.

Gli fu concessa la libertà vigilata nel 2007,presso la comunità di Groveland Correctional Facility,però,torno' nuovamente dietro le sbarre e questa volta il motivo non è legato a crimini di natura sessuale.Secondo il reverendo Terry King, direttore di Casa delle Grazie,una comunità alternativa al carcere,dove il nonnino impenitente per ordine dei giudici,avrebbe dovuto seguire dei corsi di reintegrazione-sociale che rifiuto' di seguire,motivando la sua decisione cosi':"sono innocente,non ho mai molestato nessuno e non ho bisogno di questi incontri,ho 100 anni e non ho intenzione di cambiare e nessuno mi dirà cosa fare";

Nonostante una lunga storia di abusi su bambini e dichiarato colpevole,insiste nel dire che è innocente e che fu ingiustamente condannato,tanto da proporre ricorso in Appello;L’accusa la pensa diversamente:"nonno Theodore nonostante l’età,è ancora da considerare un pericolo pubblico e per questo deve restare dietro le sbarre";

Insomma,una vera peste,battagliero e determinato piu' che mai,e anche se per la sua età è considerato il piu' vecchio pedofilo-stupratore di New York,se non del mondo,puo' consolarsi con il suo collega Bert Jackson dello stato dell'Utah di 103 anni;


Restando sempre sullo stesso tema,ecco invece all'opposto come funziona la giustizia penale nello Yemen,libertà vigilata sulla parola ? Seminfermita' mentale? ricorso in Appello? o altre quisquiglie,poca burocrazia ed un processo lampo.......

Anno 2009 -Yehya Hussein al-Raghwah,fu' accusato di aver violentato e ucciso un ragazzo di 11 anni,

la giovane vittima,Hamdi al-Kabas,era entrata nel suo negozio per un taglio di capelli nel dicembre scorso durante la festa musulmana di Eid.Dopo averlo brutalmente violentato,taglio' il corpo a pezzi,nascondendo i resti alla periferia della citta' di Sana'a;

Unico neo, il costo di due proiettili cal. 7,62,sarebbe stato meglio un paio da 22 mm.,molto più economico ....;

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