28 novembre 2010

STRANA COMPAGNIA

Come in un'atmosfera sconvolgente di W.Faulkner ne la "Una rosa per Emily" ,la protagonista di questa macabra storia,una donna californiana,guidò indisturbata lungo le strade di Costa Mesa per dieci mesi con un cadavere disteso sul sedile della sua auto,prima che fosse scoperta dalla polizia

Non è stato fino a Lunedi 18 ottobre c.a.,che il corpo venne casualmente rinvenuto dalla polizia,dopo aver ricevuto una chiamata di un'auto ,una Mercury Grand Marquis 1997 (nella foto, posta sotto sequestro) parcheggiata illegalmente in una strada privata.


Il Sergente Ed Everett della polizia di Costa Mesa,disse:"Alcuni vicini di casa riferirono di aver sentito cattivi odori provenire dall'auto",ed infatti dopo aver notato quella che in un primo momento poteva sembrare una gamba sotto un mucchio di vestiti,ruppero un finestrino per poter accedere all'interno rinvenendo un corpo disteso sul sedile lato passeggero.

Un primo esame post mortem dei resti parzialmente mummificati dal peso di circa 30 kg.,non evidenziò alcun segno di violenza,mentre si cercava di determinare la causa e l'ora esatta della morte della donna non identificata,i funzionari ritengono che fosse morta in un arco di tempo oscillante  tra i tre ed i dieci mesi,la mancanza di aria all'interno del veicolo e le condizioni meteorologiche al momento della morte,contribuirono alla parziale conservazione del corpo. 

La  bizzarra saga,iniziò quando la protagonista un'ex agente immobiliare di 57 anni,caduta in disgrazia a causa del crollo delle vendite immobiliari,tanto da vivere presso amici,fece amicizia con una donna a quanto pare anche lei senza fissa dimora ed in difficoltà finanziarie a Fountain Valley,California,e la lasciò dormire in macchina fino al mese di dicembre,quella fu l'ultima volta che la vide viva.

Agli inquirenti raccontò che non sapeva cosa fare,aveva paura di essere accusata di qualcosa e con tutto quello che le era successo nella vita non voleva andare incontro ad altri guai,decise

così di continuare ad utilizzare il veicolo,coprendo il corpo con dei vestiti.

Tutto normale? Anche una scatola di bicarbonato di sodio fu rinvenuta all'interno dell'abitacolo, e si perchè man mano che il corpo iniziava  a decomporsi,lo spargeva per cercare di coprire gli sgradevoli odori........

Gli investigatori all'epoca dei fatti,erano in attesa dei risultati degli esami tossicologici,cercando di utilizzare anche il DNA o le impronte dentali per identificare la donna,di cui si conosceva solo il primo nome,Signe,dall'apparente età di 50/60 anni,deceduta improvvisamente nel dicembre dello scorso anno.

Nessuna conseguenza per la protagonista di questa bizzarra storia che
tuttavia,non venne denunciata o arrestata e di cui non furono rese note le generalità.

Alla domanda se potesse soffrire di problemi mentali,il portavoce della locale polizia rispose: "Se si va in giro  per 10 mesi
con una persona deceduta nella propia auto,crede che serva la diagnosi di qualche specialista?".

”Saranno anche accertate eventuali infrazioni al codice sanitario,per aver  trasportato un cadavere.......”concluse.

Happy Halloween?


Credete che la povera donna avesse più bisogno di una perizia psichiatrica,piuttosto che di un'accertamento per eventuali infrazioni alle leggi sanitarie...?!?!

ref:http://www.telegraph.co.uk


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