7 agosto 2009

Profanata la tomba dell'ex presidente Slobodan Milošević

Guardie per proteggere la tomba di Milosevic dai cacciatori di vampiri

Come si ricorderà,Slobodan Milošević ex presidente della Serbia e Jugoslavia soprannominato il macellaio dei Balcani,morì in carcere l'11 marzo 2006, durante il processo all'Aia per crimini di guerra,successivamente il suo corpo venne inumato nel giardino della sua casa di Požarevac.

La figlia Marija Milosevic, ha assunto guardie private, per proteggere il corpo di suo padre dai cacciatori di vampiri.,in quanto ha dichiarato che la polizia locale si era rifiutata di agire per proteggere la tomba, anche se sospettavano che prima o poi sarebbe accaduto;

L' 11 marzo 2007 ,cadeva il primo anniversario della morte del leader della ex Repubblica iugoslava,ma con un giorno di anticipo: la tradizione ortodossa impone il ricordo nel sabato che precede l' anno dalla morte e Miroslav Milosevic (nessun grado di parentela diretta )un'ex membro dell' Otpor un movimento studentesco serbo, che per anni hanno protestato con dimostrazioni di piazza contro la politica del dittatore,ha scelto di contrassegnare l'evento in una maniera nuova: dissacrando con un antico rituale in uso nei Balcani,la tomba dell'ex Presidente Serbo.

Il primo anniversario della morte di un uomo, è una data significativa nell'agenda di un cacciatore di vampiri,sia in Serbia che negli angoli più scuri dei Balcani.

Per due volte di Sabato ,si è introdotto nel giardino dove è situata la tomba,una prima volta alle ore 01 di notte,scrivendo le seguenti parole sul Libro degli Ospiti: "Tu sei sepolto nel buio, mia madre riposa in una tomba, e non in un cortile, è mezzanotte, non senti che è notte,il tempo dei vampiri, questa volta sono venuto senza niente, la prossima volta io verrò con un bastone di biancospino " ;

Ha tenuto fede alla sua promessa, nel pomeriggio dello stesso giorno, quando ha portato con se un'aguzzo bastone di biancospino di circa un metro,infilandolo nel terreno adiacente la tomba.


Ho chiamato la polizia con il mio cellulare dal cortile della casa di Milosevic, dicendo dove ero e cosa stavo facendo e mi hanno risposto “di stare attento o Milosevic potrebbe afferrami la mano dalla tomba”.

"Dopo aver infilzato il bastone nella terra,sono andato presso la stazione di polizia e ho fatto una dichiarazione al comandante " ha dichiarato;

Successivamente,ho saputo che Milica Gajic, nuora dell'ex Preseidente Milosevic ha depositato una denuncia per "violazione di tomba" al procuratore della Repubblica di Belgrado;
Questo era il mio compito, in nome della Resistenza,affermando di aver creduto che lo spirito dell 'ex dittatore potesse tornare a tormentare il paese, se il rito non fosse stato eseguito.

Milosevic, e i suoi amici cacciatori di vampiri, avevano inizialmente previsto di eseguire il rituale l' 11 marzo, ma ha deciso di farlo prima per " evitare conflitti con gli estremisti del Partito Socialista Serbo,presenti il giorno dell'anniversario della morte del loro leader ” ;

Questo antico rituale,risale ad una tradizione medievale, utilizzato nella parte orientale della Serbia, su come uccidere i "vlkoslak” (vampiri) o espellere gli spiriti maligni.

Johannes Heinrich Zopfius - Dissertation on Serbian Vampyres (1773) -

A dispetto delle proteste da parte dei nazionalisti serbi, Miroslav ha raggiunto il suo obiettivo.

Piu' che altro si è trattato di un gesto simbolico,privo di effetti reali,nelle prossime puntate,vedremo come queste superstizioni,siano ancora ben radicate in molte regioni Europee e dell'est europeo;

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